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.°•. °•. °•. °•.DOLCESTELLA .•° .•° .•° .•°.se penso a te mi batte forte il cuore e solo questo mi importa
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VISITATELI
HO LASCIATO UN MEX PER VOI
a un passo da teUna cometa passa e poi va via
Si accende il cielo è solo per un attimo o poco più Il tuo dolore è solo la sua scia Dietro c'è sempre il cielo e se guardarlo decidi tu Dentro un po' di te metti un po' di me se vuoi Quello che vedrai infondo già lo sai Quanto di te c'è già dentro me perché Non era mai successo ha tutto un senso adesso che Adesso che nei giorni ho un po' di te Non era mai successo Non puoi fermarti adesso che Ma Adesso che sei lì a un passo da me E gli occhi tuoi saranno gli occhi miei Non ci sarà carezza che da me non avrai sarò l'esclamazione ai tuoi perché Qualsiasi forma forza o luce sarò per te Ciò che chiederai io diventerò se vuoi Sarò sempre lì a difenderti Anche da me se servirà perché Non era mai successo Ha tutto un senso adesso che Adesso che nei giorni ho un po' di te Non era mai successo Non puoi fermarti adesso che Ma Adesso che Adesso che le mani chiedono di più E a decidere sei tu Se provare il volo o rimanere giù Non era mai successo Ha tutto un senso adesso che Ma Adesso che nei giorni ho un po' di te Non era mai successo Non puoi fermarti adesso che Ma Adesso che sei lì a un passo da meeeeeeeeeeeeee eaaa a un passo da meeeeeeeeeeeeeee...eh a un passo da me... tutto cambia ora bisogna solo decidere!!!!!!!!!!!!!!!!!! io e la mia vitaSo che per qualche motivo, ogni passo che ho fatto da quando ho imparato a camminare, era un passo verso di te! Io non lo so cosa penserò dei miei sedici anni quando sarò come mio padre. Non so neanche cosa ci sarà dopo la morte. Ora mi sento come se non morirò mai e penso che l’amore conta più di tutto. Conta più della paura di innamorarsi, più della paura di morire, più della voglia di non essere omologati e della voglia di fare qualcosa per cambiare questo mondo… E cambiarlo non è facile… PENSIERILA MIA VITA è COMPOSTA DA FOGLIETTI VOLANTI CHE SI RICOMPONGONO NELLE PAGINE DEI MIE GIORNI
La nostra vita è come il cammino di un pellegrino. Una volta vidi uno splendido dipinto, rappresentava un paesaggio di sera. Sulla destra, in lontananza, una fila di colline che sembravano blu nelle brume della sera. Al di sopra di quelle colline, lo splendore del tramonto, le nuvole grigie striate d'argento, d'oro e di porpora. Il paesaggio è una pianura coperta d'erba e d'erica, qua e là le cortecce bianche delle betulle con le foglie gialle perché è autunno. Attraverso il paesaggio scorre una strada che porta a un'alta montagna, molto, molto lontana e, sulla cima della montagna, una città su cui il sole al tramonto getta una luce di gloria. Sulla strada cammina un pellegrino, ha un bastone in mano. Egli sta camminando già da molto tempo ed è stanco. Incontra una donna, una figura in nero che fa pensare alle parole di San Paolo: "Anche se triste, tuttavia sempre lieta. Quest'angelo di Dio è stato messo lì per incoraggiare il pellegrino e per rispondere alle sue domande; e il pellegrino chiede: 'Questa strada è sempre in salita?'. E la risposta è : 'Sì, fino alla fine'. Il pellegrino chiede ancora: 'Il viaggio durerà tutto il giorno?'. E la risposta è: 'Da mattina fino a sera, amico mio'. E il pellegrino continua la sua strada, triste eppur sempre lieto.
VAN GOGH
![]() capriole di parole
sotto l'ombrello a mangiare sogni di carta e di zucchero.
in the land of fairies.
ed anch'io faccio parte di uno di quei minuscoli mondi?
ma si vede anche dalla tua finestra quell'ombrello? l'altro giorno, in quel grande centro commerciale, ho comprato una gomma. e la mia faccia?
ho comprato una matita lo sguardoRicordo una volta quando ero giovane, e stavo tornando da non so dove, un cinema o forse qualcos'altro... c'era una ragazza che era seduta di fronte a me, indossava un vestito che era abbottonato quasi fin quassù...
"era la cosa più bella che avessi mai visto"... Allora ero timido, così quando lei mi guardava abbassavo gli occhi... poi dopo, quando ero io a guardarla li abbassava lei... Arrivai dove dovevo scendere, e scesi, le porte si chiusero, e quando il treno stava ripartendo lei mi guardò negli occhi e mi fece un incredibile sorriso... fu terribile... volevo aprire per forza le porte... tornai ogni sera alla stessa ora... per 2 settimane... ma non l'ho più vista... Questo è stato 30 anni fa... e non credo che passi giorno senza che io non rivolga un pensiero a lei... Non voglio che succeda di nuovo!
LA DONNA CHE NON POTEVA ESSERE QUISE PENSO A TE MI BATTE FORTE IL CUORE E SOLO QUESTO MI IMPORTA
IL VENTO SOFFIA DOVE VUOLE
L'ARIA BRULICA TALMENTE DI ANGELI CHE è TUTTO UN RAGGIODI LUCE
VORREMMO ESSERE QUELLO CHE NON SIAMO
...............QUANDO COLPISCONO, COLPISCONO QUELLI CHE AMIAMO 31 LUGLIO 2007υи яαgαzzσ є υиα яαgαzzα ѕυ υиα мσтσ α 100 км\н...
31 LUGLIO 2007 LA DATA DELLA TUA MORTE..... CI HAI LASCIATO MA RIMARRAI SEMPRE CON NOI CIAO GIOVANNI VAN GOGHL’uomo è uno straniero sulla terra e la sua vita un viaggio scosso dalle tempeste
Soffrire senza lamentarsi è l’unica lezione da imparare in questa vita
Soffrire senza lamentarsi è l’unica lezione da imparare in questa vita
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